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26/01/2021

Il Covid non ferma gli Screening Oncologici

Garantite alla Asl Roma 6 le attività per l’identificazione precoce delle lesioni pre-cancerose.

Non c’è solo il COVID. Lo sanno bene i professionisti impegnati quotidianamente negli screening oncologici volti a identificare le lesioni pre-cancerose che consentono di intervenire tempestivamente nella lotta al tumore.

La Asl Roma 6 ha seguito le indicazioni della Regione Lazio e nonostante il rallentamento tra marzo e maggio a causa della pandemia, mai si sono arrestati gli approfondimenti sui casi dubbi e/o positivi.

“A partire dall’8 Marzo 2020" – spiegano dal coordinamento degli screening oncologici della Asl Roma 6 - "per tre mesi la pandemia ha determinato, secondo disposizioni della Regione Lazio, la sospensione temporanea dei Programmi di Prevenzione Oncologici e soltanto nel mese di giugno si è potuta riprendere l’attività di primo livello con l’invito attivo dell’utenza, coerentemente alle indicazioni in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica. Le attività di primo livello per lo Screening Mammografico, Citologico, Colon Rettale, sono dunque riprese da giugno 2020 con il recupero degli inviti sospesi durante il lockdown e dal mese di ottobre si è avuta la ripresa progressiva degli esami, garantendo la sicurezza agli utenti e agli operatori”.

Per il 2021 sono state invece riattivate tutte le attività dei Programmi di Screening Aziendale secondo indicazioni Regionali. A testimonianza del buon lavoro svolto dai nostri operatori una mail inoltrata al Coordinamento Screening da un utente, il 16 Gennaio 2021: “Buongiorno, in questi giorni così difficili che l'umanità sta vivendo, dove si è circondati di brutte notizie e critiche al sistema, io vi scrivo solo per dirvi che ieri pomeriggio la mammografia fatta per lo screening, è stata l'esempio virtuoso di perfetta organizzazione, competenza e sensibilità da parte del tecnico operatore”.

La buona sanità esiste e la facciamo tutti insieme.