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07/02/2020

Presentato il Piano della Performance 2020 targato ASL Roma 6

Il DG, Narciso Mostarda: “Abbiamo uno strumento che ci deve aiutare a far meglio rispetto a quanto finora. Per migliorare è fondamentale l’apporto dei cittadini che abbiamo coinvolto direttamente per il Piano, primi nel Lazio”

 

È stato presentato ufficialmente questa mattina, venerdì 7 febbraio, presso l’Ospedale dei Castelli, il nuovo Piano della Performance della ASL Roma 6. Trecento in aula, tra amministrativi, tecnici e sanitari, hanno raccolto l’invito dell’Azienda ad utilizzare questo strumento al fine di migliorare per garantire, agli oltre 600mila cittadini del territorio aziendale, un servizio di sanità sempre più vicino ai bisogni di salute e di benessere.

Rispetto ai precedenti Piani dell’Azienda la vera innovazione di quest’ultimo targato 2020, consiste nell’essere il documento finale di un complesso processo di scambio e confronto avvenuto grazie allo strumento dei Laboratori”, gruppi di lavoro all’interno dei quali ogni aspetto è stato affrontato con consapevole spirito critico e costruttivo. In linea con il Dipartimento di Funzione Pubblica - Linee Guida N 4/2019 sulla Valutazione partecipativa nelle P.A. erano presenti all’incontro per la prima volta i rappresentanti dei cittadini del Tavolo misto di partecipazione aziendale il cui ruolo diventerà sempre più attivo.

Un’altra novità consiste nell’aver “spacchettato” e analizzato ogni singolo obiettivo da raggiungere per poter consentire ad ognuno di sapere come, dove, perché, quando e in che misura contribuire al suo raggiungimento.

Il Piano è uno strumento dinamicoha spiegato il Direttore Generale della ASL Roma 6, Narciso Mostarda è il frutto di un lungo lavoro di ascolto di tutti gli attori, compresi i cittadini, che concorrono a far funzionare in maniera adeguata ed efficiente il nostro sistema dei servizi. Per migliorare abbiamo bisogno dell’apporto e della collaborazione di ognuno in quanto tutti noi dobbiamo sentirci protagonisti di un progetto di rinascita della salute pubblica di questo grande territorio. Non siamo e non dobbiamo essere impiegati della salute ed abbiamo una grande missione, quella di rassicurare i cittadini e di garantire servizi adeguati”.

Ringraziamenti e saluti da parte della Direzione aziendale a tutti i professionisti della salute e alle associazioni che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto di crescita che è e deve essere in continuo e costante miglioramento. Partire dall’analisi delle criticità e delle risorse disponibili consente di immaginare e programmare interventi puntuali e condivisi di crescita.