Ospedale dei Castelli

UOC Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC)

 

DIRETTORE

F.F. Dott.ssa Claudia Battista, psichiatra 

COORDINATORE INFERMIERE

CPSE Paolo Ducci

RECAPITI

06.9327.8811 / 8813 / 8814

PERSONALE MEDICI E PSICOLOGI: 

  • Dott.ssa De Lisi Donatella, psichiatra
  • Dott.ssa Di Lorenzo Flavia, psichiatra
  • Dott.ssa Euriti Cristina, psicologa
  • Dott.ssa Granese Carla, psichiatra
  • Dott.ssa Marinelli Eleonora, psichiatra
  • Dott. Merlino Sergio, psichiatra
  • Dott. Micieli Corrado, psichiatra
  • Dott. Ruggeri Filippo, psichiatra
  • Dott.ssa Sabella Lucia Dori, psicologa
  • Dott. Serrone Dario, psichiatra
  • Dott. Tomassini Lorenzo, psichiatra

DESCRIZIONE E FINALITA' DEL SERVIZIO

L’UOC SPDC si occupa del trattamento delle patologie psichiatriche gravi in fase acuta o di criticità nell’ambito di interventi integrati con i servizi dipartimentali territoriali di afferenza (H2, H4, H6).

L’U.O.C. fornisce assistenza medica ed infermieristica psichiatrica secondo i bisogni di salute degli assistiti, facilitando i percorsi di presa in carico, la ridefinizione di progetti terapeutici e la riabilitazione precoce volta a rapidi reinserimenti nel contesto ambientale.

Il Servizio prevede n. 16 posti letto di degenza ordinaria e n. 2 di Day Hospital Psichiatrico.

DOVE SIAMO

L’Unità Operativa Complessa è sita al Piano Terra.

PRESTAZIONI EROGATE

  • Ricovero ordinario
  • Ricovero urgente
  • Ricovero in Day Hospital
  • Consulenze psichiatriche (presso il Pronto Soccorso e gli altri reparti dell'Ospedale dei Castelli).

MODALITA’ DI ACCESSO E MODULISTICA NECESSARIA

  • Si accede al servizio direttamente dal Pronto Soccorso come ricovero urgente a seguito di consulenza specialistica richiesta dal PS effettuata dallo psichiatra del SPDC presente 24/24h, su pazienti giunti spontaneamente o inviati dal CSM, dal 118, dalla Guardia Medica, dal MMG, o dallo specialista privato. Il servizio SPDC effettua ricoveri volontari e, laddove presenti gli estremi, in regime di Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO).
  • Il ricovero in regime di Day Hospital viene programmato su richiesta dei CSM di afferenza per cui è necessaria l’impegnativa del curante, o su indicazione da parte dell'equipe della SPDC all’atto della dimissione dal ricovero ordinario.
  • Il servizio SPDC garantisce la consulenza psichiatrica a tutti i reparti di degenza dell’Ospedale dei Castelli.
    Viene inoltre svolta attività di consulenza per l’ospedale di Anzio e S. Anna di Pomezia, nelle ore notturne e nei festivi, quando i servizi territoriali sono chiusi.
     
INFORMAZIONI UTILI
La dimissione:

Al momento della dimissione viene consegnata una relazione clinica indirizzata al DSM di riferimento o al Medico di Guardia dell’U.O. di trasferimento qualora si ritenga opportuno proseguire le cure presso altre strutture.


Colloquio con i familiari:

E' possibile avere un aggiornamento delle condizioni cliniche dei degenti attraverso contatto telefonico tutti i giorni, compresi i festivi, nell'orario pomeridiano, dalle ore 15.00 alle ore 18.30, oppure negli orari di entrata dei visitatori.


Orari di entrata visitatori:

A causa dell'attuale emergenza pandemica Covid-19, gli orari di ricevimento variano in conseguenza delle normative emanate e possono essere richiesti tramite contatto telefonico.

 

 

Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura: approcci e risultati

Il Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura (SPDC, Direttore ff Dr.ssa Claudia Battista), ambiente protetto per eccellenza, svolge una serie di funzioni che vanno dalla presa in carico, all'accudimento, alla cura del paziente. Il reparto SPDC dell’Ospedale dei Castelli si pone l’obiettivo di trasformare un’esperienza mortificante e repressiva, come talvolta rischia di essere il ricovero psichiatrico, in un’esperienza autenticamente significativa per il soggetto. All’interno dei percorsi di cura è stato organizzato uno spazio strutturato con funzioni riabilitative, attraverso programmi finalizzati a conservare e a rinforzare comportamenti socialmente competenti, promuovendo un’assistenza che punti alla responsabilità personale del paziente, in un’ottica di co-gestione della malattia anche in fase acuta.

Le attività riabilitative svolte all’interno del reparto si articolano in numerosi approcci che spaziano da attività ludico-ricreative, organizzate dagli operatori del reparto, medici, infermieri, OSS, (con l’ausilio di un calciobalilla e di un tavolo da ping-pong), a cui si aggiungono attività più strutturate (Cineterapia e Arteterapia) effettuate in collaborazione con Cooperative esterne. Vengono inoltre regolarmente svolti incontri terapeutici psicoeducazionali di gruppo.

L’obiettivo è quello di favorire un clima di accoglienza rispetto al ricovero psichiatrico, consentendo di sperimentare maggior fiducia tra pazienti, familiari ed operatori con una più efficace azione terapeutica del ricovero stesso. Viene dunque creato un percorso che possa restituire una dimensione sociale anche all’esperienza di malattia, riducendo lo stigma e il pregiudizio nei confronti delle patologie psichiatriche. Un’atmosfera di reparto positiva e non conflittuale, inoltre, è in grado di sollecitare una maggiore aderenza del paziente alle cure, con la concreta possibilità di riduzione delle condotte di ostilità e di aggressività in reparto. Non ultimo, tale approccio risulta vantaggioso ed idoneo anche a preparare la prosecuzione territoriale della cura.